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Igiene e pulizia

 

Il gatto dedica buona parte del tempo alla propria pulizia: si lecca, si mordicchia il pelo, si liscia la pelliccia, cerca di sciogliere i nodi che si sono formati sul mantello. Sono tutte pratiche igieniche che, sono eseguite più volte in un giorno, e sono sufficienti a garantirgli un’igiene adeguata, ma un’igiene più accurata richiede particolari attenzioni da parte del padrone.

Il mantello è molto fitto, e può essere sicuro rifugio di polvere, terra, sostanze inquinanti e fastidiosi parassiti. È quindi importante eliminare, con l’aiuto di apposite spazzole o pettinine, i nodi e i peli morti dal mantello del micio. La spazzolatura, infatti, contribuisce al suo benessere: stimola la secrezione di sebo che garantisce una buona impermeabilità al mantello, e svolge persino un’azione tonificante, migliorando la circolazione nei tessuti cutanei.

Inoltre eviterà al gatto che si dedica alla pulizia del pelo di ingerirne una quantità eccessiva. Non sono rari i casi in cui si possono formare nello stomaco del nostro gatto delle fastidiose palle di pelo (bolo) che, se non rigurgitate, rischiano di creare danni anche molto seri alla sua salute. Le razze a pelo lungo e semi-lungo sono quelle più predisposte a questo tipo di problemi.

La cura quotidiana del mantello permetterà al proprietario di individuare la presenza dei parassiti e provvedere alla loro eliminazione con adeguati antiparassitari.

IGIENE DEGLI OCCHI:IMG_1090

Gli occhi del gatto devono essere sempre ben puliti. Una lacrimazione eccessiva, arrossamenti e irritazioni sono campanelli d’allarme. L’operazione di pulizia degli occhi è molto semplice: per eliminare le impurità, basta passarvi sopra con un batuffolo o un dischetto di cotone idrofilo imbevuto d’acqua bollita, di camomilla o di soluzione fisiologica. In caso di lacrimazione eccessiva, arrossamenti e irritazione è il caso di rivolgersi al più presto ad un Veterinario.

 

Igiene delle orecchie:bimg_0805

Le orecchie, invece, non richiedono un’igiene quotidiana: basta pulirle una o due volte a settimana. La pulizia va effettuata solo al padiglione auricolare con una garza imbevuta di acqua tiepida bollita e senza andare in profodità, l’utilizzo del Cotton Fioc è vivamente sconsigliato. Detergere la punta delle orecchie e la piega che si trova sul lato esterno del padiglione, dove è facile che si nasconda dello sporco, è sufficiente a garantirgli una perfetta igiene.

Una pulizia più profonda và effettuata unicamente quando si accerti la presenza di accumuli giallastri o brunastri nel padiglione auricolare. Un’operazione delicatissima, da far fare al nostro Veterinario.

 

Continua...


 Igiene dei denti:dic_2010-165

All’età di quattro mesi spuntano i primi denti definitivi, in particolare i canini che morfologicamente sono differenti dai denti da latte. Anche i denti del gatto possono subire l’attacco del tartaro ed è bene dunque che siano controllati regolarmente. Una alimentazione a base di crocchette previene o limita la comparsa di tartaro, inoltre è consigliabile evitare acqua eccessivamente calcarea. Una visita annua dal veterinario verificherà lo stato di salute dei denti, e qualora si renda necessario si praticherà una detartrasi.

 Igiene degli artigli:

L’attitudine a graffiare gli oggetti è un comportamento innato sano e naturale del gatto, è il sistema che usa per marcare il territorio, graffiando un mobile, un tappeto, oppure la corteccia di un albero del giardino il gatto non lascia solo una “firma” ben visibile, ma anche una traccia odorosa inconfondibile che contiene preziose informazioni per gli eventuali altri felini.

La marcatura del territorio è anche un modo per farsi le unghie, eliminando lo strato superficiale vecchio degli artigli e mantenendoli così sempre efficienti. Per questo motivo non si deve impedire al nostro micio di farsi le unghie ma invitarlo con fermezza  a desistere da questo comportamento e fornigli alcuni graffiatoi strategicamente messi in tutta la casa, e fin da cuccioli devono essere delicatamente invitati a farne uso.

Se il nostro gatto ha abitudini sedentarie non apprezzerà gli sforzi del padrone per cui se le unghie dovessero diventare troppo lunghe si può ricorrere al taglio delle stesse ogni 4 o 6 settimane. Il taglio delle unghie deve essere effettuato  con  una speciale tronchesina a ghigliottina acquistabile in qualsiasi negozio per animali

No alla pratica crudele di estirpare le unghie del gatto

E’ un’operazione chirurgica che viene  eseguita in anestesia, non si effettua solo la rimozione dell'unghia e delle cellule germinali, a volte è una vera e propria amputazione di una  parte o di tutto l'osso terminale del dito. Claws are not equivalent our fingernails or toenails, they're actually a part of the last bone in their toes. In Gran Bretagna e in altri paesi non è consentito, se non per cause mediche. I gatti privati chirurgicamente degli artigli non possono concorrere alle esposizioni, e in USA alcuni veterinari rifiutano comunque di effettuare un simile intervento.

Privare il gatto delle unghie per evitare disastri su mobili e divani è un’abuso nei suoi confronti ,gli artigli hanno così tante funzioni importanti nella vita di un gatto da renderlo handicappato quando ne è privo.

Pulizia:genn_2011-149

Il gatto è un essere molto pulito e, come chiunque di noi, pretende che il luogo dove espletare i propri bisogni fisiologici sia adeguato! Attrezzatevi dunque con un contenitore per lettiera adatto alle dimensioni del vostro siberiano e posizionatelo in un luogo a lui sempre accessibile e non troppo esposto al sole o all'aria aperta per evitare spiacevoli sorprese.Utilizzate una buona lettiera e preoccupatevi di ripulirla dopo ogni bisognino o quantomeno non appena possibile. Questo non solo per evitare l'insorgere di sgradevoli odori ma anche per evitare che il gatto, al successivo utilizzo, possa ritrovarsi inavvertitamente con le zampe sporche.

Se la lettiera è sporca il vostro gatto cercherà di farvi capire che qualcosa non và ritardando l'espletamento dei suoi bisogni e miagolando. Non appena avrete ripulito o sostituito la lettiera il vostro gatto ci si precipiterà dentro!

Svuotate e ripulite regolarmente il contenitore, lavatelo con un disinfettante (tipo Lysoform), asciugate e ripristinate. Non mancate di osservare, se potete, la consistenza delle feci per monitorare la regolarità della funzione intestinale, individuare eventuali cibi che gli causano problemi ed identificare possibili vermi intestinali.

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